• Studio Ortodontico Lia Traverso Caso - Via 12 Ottobre, 2/93 - Genova
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Domande frequenti

Vi proponiamo alcune domande tipiche poste dai genitori dei nostri piccoli pazienti:

A quale età bisogna far visitare i bambini?

Morso aperto in un paziente di cinque anni

E' bene effettuare la prima visita intorno a tre anni, per controllare se l'eruzione della dentatura decidua è completata, se esistono già piccole carie e anche per cominciare ad impartire al piccolo paziente le regole di profilassi.

E' necessario fare curare i denti da latte?

Sviluppo della dentizione umana

I denti da latte sono in primo dei naturali mantenitori di spazi per i denti permanenti. E' quindi fondamentale preparare correttamente questo processo fisiologico. La cura dei denti da latte è inoltre necessaria per evitare che piccole carie progrediscano e diventino ascessi continui e dolorosi. La cura è quindi altamente raccomandata, tenendo conto che una precoce perdita dei denti da latte può determinare gravi malposizioni dentali nella dentatura permanente.

E' vero che una cattiva occlusione può determinare una cattiva digestione?

Terza classe: inizio e fine cura

Sì, è vero. Spesso pazienti con problemi di occlusione possono sia rallentare esageratamente (pazienti con problemi di deglutizione) sia accelerare la masticazione con conseguenti problemi di digestione.

Una cattiva occlusione può anche essere causa di cattiva respirazione in quanto la base del naso corrisponde al palato e quindi la correzione di un palato stretto con un espansore rapido, aprendo la sutura mediana, automaticamente migliorerà la respirazione.

Quale beneficio dà una cura ortodontica eseguita da bambini?

La terapia ortodontica eseguita nell'infanzia permette la correzione assoluta delle malocclusioni dentali e dei problemi scheletrici, e quindi anche la correzione del viso; ciò evidentemente non sarà più possibile nell'adulto, nel quale spesso occorre operare una decurtazione degli obiettivi.

In fase di crescita è possibile correggere le discrepanze scheletriche del bambino, quindi è possibile modificare le basi ossee migliorando non soltanto l'estetica del viso ma anche importanti funzioni fisiologiche.

Fino a quale età si può eseguire una terapia ortodontica?

Espansore rapido in paziente adulto

Non esiste un età limite oltre la quale non è possibile eseguire ortodonzia: il vero limite sono le condizioni del parodonto e la presenza di osso. Fatte salve queste condizioni, non esiste praticamente età in cui non sia possibile intervenire.

Cosa sono i sigillanti?

La sigillatura dei solchi previene la carie

Sono resine composte in forma liquida che vengono poste sul fondo dei solchi e delle fosse dei denti permanenti. Il loro compito è quello di impedire il ristagno di placca e favorire lo spazzolamento. Dopo l'applicazione vengono fotopolimerizzati con una lampada il cui spettro luminoso esercita un'azione solidificante. Così trattate le resine si consolidano tenacemente sulla superficie dei denti masticanti. La loro applicazione è completamente indolore.

Quali rapporti esistono tra osteopatia e ortodonzia?

Teleradiografia del cranio
Analisi cefalometrica

Il rapporto tra il mascellare superiore e l'osso mandibolare rappresenta il rapporto tra sfera anteriore e posteriore del cranio.

Dal punto di vista osteopatico si divide il cranio in due sfere:

  • la sfera anteriore ha una relazione con la cintura scapolo-omerale
  • la sfera posteriore ha un rapporto con la cintura pelvica

E' quindi evidente la profonda relazione tra l'occlusione e la postura del paziente.

E' possibile ricostruire i denti fratturati?

Intervento ricostruttivo: prima e dopo

La tecnica viene effettuata sovrapponendo strato su strato un materiale composito che possiede lo stesso colore, la stessa trasparenza, la stessa traslucenza del dente naturale, riuscendo a riprodurre persino eventuali difetti di "costruzione" come le mineralizzazioni non omogenee, spesso presenti nei denti naturali.